Arte e Cultura +

Scavi a Pompei: ancora ritrovamenti

Scavi a Pompei: ancora ritrovamenti
Scultura Porta Sarno foto Alfio Giannotti

Emerso il rilievo funebre di una coppia di sposi di età tardo repubblicana

Nuovo significativo ritrovamento nel corso di uno scavo archeologico avvenuto nella Necropoli di Porta Sarno di Pompei nell’ambito del progetto di ricerca “Investigating the Archeology of Death in Pompeii” condotto dall’Universitat de Valencia in collaborazione con il Parco Archeologico.
A venire alla luce questa volta è stato un rilievo funebre di una coppia, uomo e donna a dimensioni reali, opera che faceva parte di una tomba monumentale nella necropoli di Porta Sarno.

La tomba monumentale e le due sculture

Le recenti indagini hanno portato alla scoperta su una tomba monumentale costituita da un ampio muro con diverse nicchie di un rilievo funebre raffigurante appunto una figura femminile e una maschile, forse una coppia di sposi. Il simbolismo degli accessori scolpiti della donna potrebbe identificarla come una sacerdotessa di Cerere. La qualità dell’intaglio in entrambe le figure e le loro caratteristiche arcaiche suggeriscono una datazione al periodo tardo repubblicano.

Scultura Porta Sarno foto Alfio Giannotti

Come ha sottolineato il direttore del Parco Archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel, si tratta di un ritrovamento significativo e che grazie a questa campagna in collaborazione con l’Università di Valencia, alla quale si deve anche la scoperta alcuni anni fa della Tomba di Marco Venerio Secundio nella stessa area, ha permesso di ampliare le ricerche e le attività di valorizzazione degli scavi nell’area fuori le mura di Pompei.

Dettaglio foto Parco Archeologico di Pompei

Nel 1998 rivelate a Porta Sarno oltre 50 sepolture a cremazione

L’area oggetto di indagine da luglio 2024, già negli anni Novanta era stata scavata durante i lavori per la costruzione del doppio binario della Circumvesuviana. Le indagini archeologiche condotte nel 1998 avevano già rivelato oltre 50 sepolture a cremazione, contrassegnate da stele funerarie e da un imponente monumento ad arco. Le ricerche più recenti hanno invece consentito di trovare la tomba monumentale con le due figure scolpite, a grandezza naturale.

Le sculture sono state trasferite nella Palestra Grande degli scavi per essere sottoposte a intervento di restauro e saranno tra i reperti di spicco in esposizione nella mostraEssere donna nell’antica Pompei” che sarà inaugurata il prossimo 16 aprile. Nel corso dell’esposizione i visitatori potranno contestualmente osservare i delicati interventi per riportarle al loro originario splendore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Il campo nome è richiesto.
Il campo email è richiesto o non è corretto.
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.

Tag:  Pompei

Leggi anche: