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Riaperti in Veneto parchi divertimento e aree giochi per bambini

Riaperti in Veneto parchi divertimento e aree giochi per bambini
I nuovi giochi per bambini nel parco di Villa Querini a Mestre

Sempre più verso la normalità. Allentata la morsa dell’emergenza, la strada è quella che sta portando a riappropriarci del nostro quotidiano. A cominciare da azioni che magari potevano sembrare scontate, come fare una passeggiata nel verde e portare i bambini a giocare in un parco.

Altalene e nuovi giochi nel parco di Villa Querini a Mestre

L’ultima ordinanza in ordine di tempo firmata dal governatore del Veneto Luca Zaia riguarda anche l’apertura delle aree verdi delle città e dei parchi tematici. Dal 25 maggio possono infatti riprendere la loro attività i parchi divertimento, acquatici e zoologici. Riaprono anche le aree giochi per bambini.

Dai parchi cittadini a quelli di divertimento per ogni età

Per garantire una fruizione in totale sicurezza, ogni comune del Veneto può far slittare l’apertura di qualche giorno per effettuare operazioni di manutenzione delle aree con sfalcio dell’erba e sanificazione.
Il dato importante è che, ora, c’è il via libera anche all’utilizzo delle giostrine nelle aree dedicate. Questo vale anche per quelle che si trovano all’interno dei centri commerciali.

Area giochi in un parco a Mestre

Sono aperti sempre dal 25 maggio anche  i parchi divertimento, acquatici e zoologici. Naturalmente nel rispetto della distanza di almeno 1 metro dovuta tra le persone, evitando assembramenti e garantendo l’accesso in modo ordinato alle attrazioni.

Ogni parco deve predisporre una adeguata informazione, un sistema di prenotazione e pagamento on line dei biglietti in modo da evitare code agli accessi e tenere un registro delle presenze per 14 giorni. E’ necessario infine che vi siano prodotti igienizzanti a disposizione del pubblico.

Fase 2: riaperti Forte Marghera e la biblioteca

Volete trascorrere qualche ora in totale relax tra natura e storia? Forte Marghera, a Mestre, è ritornato accessibile al pubblico. Uno spazio che riapre dopo una serie di importanti interventi che lo portano ad essere oggi uno spazio attrattivo per i giovani, le famiglie e chiunque desideri visitarlo.

L’ex Forte militare ottocentesco si sta riqualificando grazie ad importanti investimenti che interessano sia gli spazi verdi sia gli edifici che ne fanno parte, alcuni già ristrutturati, altri in fase di sistemazione. Ancora le attività di ristorazione e i locali stanno preparandosi per riprendere la loro attività in sicurezza ma già nel fine settimana, Forte Marghera ha registrato un buon afflusso di visitatori.

Forte Marghera, sede del Centro Studi sulle architetture militari e i sistemi difensivi

Per i giovani e gli appassionati di storia, da sabato 23 maggio ha riaperto il centro Studi per la valorizzazione delle architetture militari e dei sistemi difensivi. La biblioteca, che trova posto in uno splendido edificio recentemente restaurato, è la prima delle 17 sedi della Rete Biblioteche del Comune di Venezia a riaprire le proprie sale consentendo lo studio e la lettura in sede. Questo è possibile perché, contrariamente alle altre, non effettua servizio prestito e di conseguenza non è necessaria la quarantena per i libri restituiti.

La biblioteca è aperta dal martedì alla domenica dalle 14 alle 21. Per informazioni è possibile chiamare in orario di apertura il numero 041 2744250 o scrivere a biblioteca.fortemarghera@comune.venezia.it.

Forte Marghera, l’edificio recentemente restaurato che ospita la Biblioteca

Rispetto ai 50 posti normalmente utilizzabili, in osservanza del droplet sociale, ce ne sono ora 27 a disposizione, tutti numerati e con pannelli in plexiglass sui tavoli dove sia possibile sedersi in due. Dopo la misurazione della temperatura e la firma dell’autocertificazione di buona salute, l’ingresso sarà consentito con assegnazione del posto e solo con mascherina.

 

 

 

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